mercoledì 25 febbraio 2015

Le scuole inglesi: come sono organizzate?

Il parco di una classica scuola inglese

“ ‘Questo ragazzo ha bisogno di un uniforme per la Aymestrey School’
Era la prima volta che sentivo quel nome.
Ero davvero molto emozionato all’idea di andare a scuola!”

Il sistema scolastico nelle scuole britanniche è diviso in tre livelli principali, nella quale l’obbligo scolastico va dai 5 ai 16 anni.
I livelli sono: Nursery School, (scuola materna)
                       Primary School (scuola elementare e scuola media)
                        Secondary School (scuola superiore)
Conosciuti anche come First School, Middle School e Upper School.
Quest’ultimo tipo di scuola si divide in tre categorie: grammar school (liceo), technical school (istituto tecnico) e modern school (istituto professionale).
L’istruzione pubblica è completamente gratuita ed esistono scuole statali chiamate maintained school come esistono anche scuole private chiamate independent school (sono più di 2500).
Durante l’obbligo scolastico vengono insegnate agli studenti 12 materie che equivalgono a: inglese (lingua madre), matematica, scienze, arte & design, educazione civica, tecnologia & design, storia, geografia, informatica, lingua straniera (varia da scuola a scuola), musica ed educazione civica.
In gran Bretagna, solitamente, non esistono interrogazioni orali e la valutazione degli studenti si basa solamente su compiti scritti svolti in classe.
Le giornate di scuola sono organizzate diversamente per ogni scuola, ma solitamente gli orari comprendono lezione dalle 9.00 alle 12.00, pausa pranzo, e successivamente lezione dalle 13.00 alle 15.00.
In alcune scuole è obbligatoria la divisa che varia in base all’istituto che si frequenta.

Angela S.

11 commenti:

  1. Quante informazioni!
    Non mi ero mai informata sulle scuole inglesi ma, ogni volta che ne sento parlare mi si scioglie il cuore.
    Penso che non fare interrogazioni sia una cosa fantastica , almeno per me.Penso,anzi confermo,che le persone più timide riescono a esprimersi meglio sulle verifiche scritte, piuttosto che su quelle orali.
    L'interrogazione orale , dal mio punto di vista, tende a mettere in soggezione l'alunno mentre in quella scritta è tutto molto più facile.
    Una caratteristica che mi affascina della "English School" è che gli studenti indossano l'uniforme scolastica e sinceramente mi piacerebbe molto che questo dettaglio venga attuato anche nelle scuole italiane di adesso.Una volta infatti,da come mi diceva mia madre, gli scolari anche in Italia la indossavano.
    Chiara Pegoraro

    RispondiElimina
  2. Un post molto interessante!
    La scuola insieme diciamo che è abbastanza diversa dalla nostra,ed è per questo che mi affascina così tanto! Il fatto poi che non ci siano interrogazioni orali ,mi piace ancora di più , perché io essendo una ragazza timida , certe volte non mi è molto facile parlare davanti ai professori. Poi mi piace molto il fatto della divisa, come ho sempre detto vorrei ci fosse anche nelle scuole italiane , si eviterebbero molti problemi di disuguaglianze ecc..
    Infine credo che la scuola inglese sia una scuola bellissima e ricca di cose da scoprire!
    Maria Vaccaro

    RispondiElimina
  3. La scuola inglese mi ha sempre affascinato per alcune caratteristiche: l'inesistenza delle interrogazioni, la divisa scolastica...ma ciò che mi affascina di più è la quantità dei compiti; mentre in Italia si lavora molto a casa, in Inghilterra invece si lavora soprattutto a scuola e Ci sono pochi compiti domestici. inoltre la scuola inglese dà molti crediti agli atleti dando borse di studio mentre, qui in Italia invece lo sport è visto spesso come una cosa negativa che occupa tempo e fa saltare giorni di scuola.Mi piacerebbe molto che la scuola italiana fosse più simile a quella inglese, anche perché è vero che le materie sono molte, ma si studiano quattro materie a trimestre e, oltre ad alcune obbligatorie, altre possono essere scelte organizzando liberamente il proprio curriculum di studi.
    Alvise Bicego

    RispondiElimina
  4. Molte informazioni. Da quello che mi raccontavano dai miei amici e da quello che pensavo, mi ero immaginato che gli studenti delle scuole inglesi fossero degli scolaretti perfettini che fanno scuola dalla mattina fino alla sera, invece come si può vedere nonostante la diversa disposizione degli orari, non è molto diverso da quello che si fa in Italia, inoltre non pensavo che gli studenti fossero valutati solo su compiti scritti ma anche interrogazione. Come spesso succede, l'apparenza inganna. Non sarebbe male però iniziare scuola alle 9.
    A.P,19

    RispondiElimina
  5. Post interessante e abbastanza completo che, sicuramente, è stato sufficiente per rispondere alle mie domande.
    Secondo me la mancanza di test orali è sia un vantaggio per persone che, come me, tendono a essere soggetti a balbettii e vuoti di memoria dovuti alla tensione.
    Sono abbastanza contrariato rispetto alle uniformi che, secondo me, inibiscono la creatività e gli stimoli dei ragazzi a scuola (attenzione, hai scritto due volte educazione civica nel paragrafo delle materie studiate)
    E. M. 14

    RispondiElimina
  6. Bel lavoro!
    Da come ho potuto leggere ho capito che le scuole britanniche sono simili alle scuole italiane, con leggere differenze.
    Trovo molto buono il sistema della valutazione degli studenti ,penso sia un ottimo metodo sia per gli alunni e penso anche per i professori, inoltre lo considero come una modalità meno "rigida" e immagino che lo studente sia anche più tranquillo nell'essere esaminato, in quanto, se i compiti sono già prefissati l'alunno può tranquillamente prepararsi in anticipo con la quasi certezza di ottenere una valutazione alta, invece di trovarsi impreparato all'ultimo minuto.
    Secondo la mia opinione la divisa non dovrebbe essere obbligatoria, perché limita il proprio stile nel vestire, ma deve essere una scelta da parte dell'alunno.è anche vero che la divisa offre un maggiore effetto di rigore e ,secondo me, anche di prestigio.
    Zeudy Palazzi

    RispondiElimina
  7. Post interessante e sicuramente hai illustrato bene come funzionano le scuole inglesi. Sono rimasta stupita del fatto che non vengano effettuate interrogazioni ma solo compiti scritti: sarebbe la scuola ideale per me. Sono inoltre favorevole alle uniformi perché penso che in questo modo finalmente si eliminano le differenze e di conseguenza i pregiudizi, le discriminazioni e le prese in giro legate all'abbigliamento.
    Alessia Liotto

    RispondiElimina
  8. Post interessante e sicuramente pieno di informaziomi e notizie della quale prima non sapevo nemmeno l'esistenza.Tra le caratteristiche delle scuole inglesi quella che mi ha colpito di più è stato che iniziano le lezioni alle nove cosa che secondo me sarebbe molto conveniente anche qui in Italia perchè gli alunni arriverebbero a scuola meno assonnati e starebbero più concentrati.La cosa che non mi piace molto è che finisca ogni giorno alle 15:00 anche se iniziando ale 9:00 e avendo una pausa pranzo non è che si possa finire alle 12:00.
    A.T.

    RispondiElimina
  9. Post istruttivo.....ho scoperto delle informazioni sulle scuole inglesi che non conoscevo, la cosa che mi ha colpito di più è la mancanza delle interrogazioni orali. In ciò trovo dei vantaggi e svantaggi. Vantaggi possono esserci per gli studenti più timidi e chiusi ma il grande svantaggio,per me, per il futuro di ogni persona è il non potersi allenare a parlare in pubblico.Uno può essere bravissimo a scrivere ma deve riuscirci anche parlando,tenendo vivo un discorso senza far annoiare troppo le persone e ciò non è così facile come si pensa.Anche i Fillandia non esistono le sono interrogazioni orali perché viene considerato un popolo più chiuso e timido che fa molta fatica a esprimersi.Invece, pensare ad alta voce,far sapere le proprie idee, confrontarsi e aprire dei dibattiti è importante perché ognuno ha pebsieri diversi e bisogna bisogna farli sapere agli altri,non solo in maniera scritta.Il parlare davanti agli altri aiuta a relazionarsi con le persone, infatti, alle persone chiuse,viene anche proposto di fare recitazione per abiutarsi a parlare ad alta voce e a dialogare con qualcuno non rimanendo senza parole o scappando perché non si sa che dire.
    E.B

    RispondiElimina
  10. Post molto interessante, le scuole inglesi non sono così diverse da quelle italiane, ma ci sono delle differenze che secondo me le rendono migliori. Il fatto che non ci siano interrogazioni orali, ad esempio è positivo per gli studenti che si agitano e sono timidi nel parlare. Anche il dover indossare la divisa è un buon modo per uniformare gli studenti e per non far vedere le differenze di classe sociale.
    Beatrice Moro

    RispondiElimina
  11. Molto interessante! Grazie al tuo post sono riuscita a capire meglio come funziona nelle scuole inglesi. Nelle interrogazioni orali, che penso che a nessuno piacciano, a parere mio,è meglio la verifica scritta perché non vieni fissato da tutta la classe e dal professore ma se una persona fa fatica a esprimersi o da grande decide di fare un lavoro in cui deve socializzare molto con gli altri, l’interrogazione orale è meglio anche se magari ci si trova in imbarazzo d’avanti a tutta la classe… La divisa scolastica per me è una cosa molto interessante e nuova perché almeno non dovremmo passare ore e ore a decidere su cosa mettere il giorno dopo, anche se dopo,come succede spesso a me, mi vesto con la prima cosa che mi capita, ma ovviamente c’è anche chi ha molto stile nel vestire che secondo me tutti dovremmo imitare almeno un po’…infine credo che tra le scuole inglesi e italiane sia bello avere delle differenze per poi confrontarsi e scoprire molte altre culture e modi nuovi…
    Rosemary Colucci

    RispondiElimina